Boicottare le olimpiadi
Dal corriere di oggi:
Le utopie sono ciò che impedisce all'assurdo di impadronirsi della storia.
(Leonardo Boff)
Postato da
Chico
unter
14:03
0
Commenti
Etichette: Circoscrizione estero, cittadini italiani, Elezioni, Silvio Berlusconi, Votazioni, Voto estero
Dice di conoscere i problemi degli italiani all'estero... Certo: i problemi di chi ha dei conti in Lichtenstein.
Postato da
Chico
unter
11:14
0
Commenti
Etichette: campagna elettorale, Circoscrizione estero, Elezioni, Emanuele Filiberto di Savoia, Savoia
Detto da chi ogni volta che apre bocca scrive una pagina della letteratura italiana:
Postato da
Chico
unter
08:27
0
Commenti
Etichette: Borghezio, Italiano, Lega Nord, Rula Jebreal
Massimo Cirri e Filippo Solibello, i conduttori di Caterpillar, uno dei programmi cult di Radio 2, sono stati intervistati da Blogosfere sulla campagna per il risparmio energetico M'illumino di meno e sui programmi dei partiti in fatto di tutela ambientale e politiche energetiche.
Postato da
Chico
unter
09:50
0
Commenti
Etichette: campagna elettorale, Caterpillar, energie alternative, Filippo Solibello, M'illumino di meno, Massimo Cirri, nucleare, Risparmio energetico
Una volta tanto che il cattivo esempio arriva dalla Germania, era proprio necessario impegnarsi per fare ancora peggio?
Postato da
Chico
unter
16:16
1 Commenti
Etichette: Del Vecchio, Deutsche Post, Evasione fiscale, Luxottica, Zumwinkel
Da alcuni giorni è attiva una versione mobile della pagina del corriere della sera, a cui viene automaticamente reindirizzato chiunque voglia accedere al sito del quotidiano milanese con un dispositivo mobile, sia esso un cellulare, un palmare, un softphone o simile.
La pagina ha il pregio di essere molto più leggera e di consentire uno scorrimento più economico delle notizie a chiunque paghi il minutaggio di collegamento internet. Sull'iPod Touch, però, non ha senso. La pagina è brutta, molto più difficile da leggere della homepage normale, perché ti costringe a enormi ingrandimenti e, siccome il testo non si adatta allo schermo, a scorrere sia in verticale, sia in orizzontale. Insomma, anche un testo di poche righe diventa illeggibile. Questo anche in considerazione del fatto che chi possiede un iPod Touch, ma la stesso discorso potrebbe valere per chi ha un iPhone, non è legato alle tariffe telefoniche per navigare in internet e può approfittare della velocità di collegamento delle reti wireless.
Purtroppo il reindirizzamento è automatico e inevitabile. Ho così fatto presente il problema a Marco Pratellesi, responsabile dell'edizione online del corriere e ho ricevuto (velocemente - un complimento al servizio clienti) questa risposta:
[...] effettivamente l'accesso alle notizie di Corriere della Sera.it da dispositivi portatili, PDA e telefoni è stato reindirizzato alla versione mobile del sito stesso.
Versione che nei prossimi tempi verrà arricchita di nuovi e utili servizi e migliorata prevedendo inoltre la possibilità di ritornare alla visualizzazione classica.
Nel frattempo, può utilizzare questa url: http://www.corriere.it/index.shtml per continuare a visualizzare il sito di Corriere della Sera.it nella sua versione online. [...]
Postato da
Chico
unter
07:34
0
Commenti
Etichette: corriere mobile, corriere.it, iPhone, iPod, Marco Pratellesi
Interessante video della campagna I wouldn't steal
Postato da
Chico
unter
11:13
2
Commenti
Etichette: download, file sharing, Film, Musica, p2p
Dopo lunga, incurabile sofferenza è mancato all'affetto dei suoi cari il portale Italia.it. Costernati lo piangono quanti negli anni hanno approfittato della sua sconfinata generosità.
Postato da
Chico
unter
12:55
0
Commenti
Etichette: Agostino Saccà, Barbarossa, Elena Russo, Evelina Manna, Fiction, Intercettazioni, Legnano, RAI, Silvio Berlusconi, Umberto Bossi
Un gruppo di Hacker europei (un ungherese, un tedesco e un francese) sembra essere vicino alla realizzazione di quello che molti sospettavano già dal giorno della sua presentazione: l'iPod Touch può molto di più di quello che la casa produttrice gli lascia fare. L'ultimo gioiellino di Cupertino, infatti, si dimostra sempre di più un iPhone con il freno a mano tirato.
I tre ragazzi sono quasi riusciti a completare la trasformazione del lettore multimediale in telefonino: hanno aggiunto un microfono nella porta di entrata e sono quasi riusciti a far interpretare correttamente all'iPod Touch i segnali audio in entrata e in uscita.
Gli Hacker europei sono convinti di riuscire ad approntare un prototipo entro la fine dell'anno. Se il progetto va veramente in porto, i possessori di un iPod Touch potranno acquistare un semplice microfono e telefonare usando Internet, sfruttando la capacità dell'apparecchio di connettersi a Internet con collegamento WiFi.
Postato da
Chico
unter
19:44
0
Commenti
Nel 2007 d.C. tutta l'Italia è occupata dall'italiano... Tutta? No! Un gruppo di irriducibili ribelli resiste ancora e sempre all'invasore: i metereologi. E la vita non è facile per le legioni di Parvorum Intellectus. Gli assediati si difendono dagli assalti grazie all'ausilio di una sostanza magica a dir poco stupefacente, capace di gettare i soldati delle legioni di cui sopra nello sconforto più totale. L'epopea diventa epica nei versi di dolore del De bello temporale. Le legioni italiane avanzano al grido di "Che tempo fa?" cozzando miserrimamente contro gli agguerriti irriducibili che li bloccano minacciando "un'elevazione dell'alta pressione delle Azzorre" che "determinerà una discesa fredda in direzione dei Balcani" la quale "lambirà i settori adriatici della Penisola". I servizi segreti traducono: le Azzorre avranno un infarto, e, nel caso, schioppassero, passerebbe la febbre all'ex Jugoslavia, che, ancora delirante, fa petting con lo stivale, leccandolo dal polpaccio al tacco. Gli irriducibili lanciano il contrattacco promettendo "qualche fenomeno al centro sud". Forse che dopo Maradona altre stelle del calcio torneranno a giocare nelle squadre meridionali? Mentre un informatore corre a comprare la Rosa, i metereologi passano alle armi chimiche: "i venti soffieranno prevalentemente dai quadranti settentrionali." Merda: a Nord hanno scoperto come produrre puzzette da vecchie monete romane.
Al calar dell'oscurità i ribelli preparano il colpo finale. "Il giro di boa settimanale proporrà tempo stabile ovunque," ma "giovedì avremo una parziale ingerenza instabilizzante all'estremo sud, opera di area ciclonica balcanica isolatasi tra Mar nero e Grecia." Consulto: un serpente siglerà un contratto con gli italiani promettendo bel tempo per tutti? E, verso metà della settimana, una corrente estremista di deputate dell'est europa, sconvolte dal ciclo mestruale e incazzate come biscie perché le hanno abbandonate senza il greco sulla spiaggia, si infiltrerà tra gli sbarcati di Lampedusa, creando zizzania? Qualcuno cerca di scusarle: "Sono donne, hanno un carattere difficile." Nulla in confronto alle nubi. Quelle hanno un "carattere sparso"...
Postato da
Chico
unter
18:43
1 Commenti
Etichette: Previsioni del tempo
... di vaff....
I cittadini, increduli ma felici, chiedono come poter ripagare il loro debito con la casa (sur)reale.
Postato da
Chico
unter
13:25
4
Commenti
Etichette: cittadini italiani, debiti, Savoia
Sabina Guzzanti ha lanciato pesanti accuse durante la sua ultima partecipazione alla trasmissione televisiva di Santoro, "Anno zero", volte soprattutto a mostrare come il TG1 di Gianni Riotta, soprattutto in occasione del V-Day organizzato da Beppe Grillo lo scorso 8 settembre, sia venuto meno al suo compito di fare informazione.
Qui il video di risposta di Sabina Guzzanti alle critiche ricevute da Riotta e dall'USIGRAI, il sindacato dei giornalisti RAI:
Postato da
Chico
unter
14:00
0
Commenti
Etichette: Anno zero, Beppe Grillo, Gianni Riotta, Le ragioni dell'aragosta, Michele Santoro, Sabina Guzzanti, TG1, USIGRAI, V-Day
Quasi tutta la stampa italiana ha ripreso la notizia secondo cui una trentenne americana è stata condannata da un tribunale statunitense a pagare la cifra record di 222.000 dollari per aver "scaricato" 24 canzoni. In realtà, come invece riporta correttamente ad esempio la Süddeutsche Zeitung, la condanna è avvenuta perché la signora non è stata in grado di dimostrare che non ha svolto ruolo attivo nella messa in comune di 24 titoli protetti da copyright. Jessie Thomas, la donna condannata, ha usato Kazaa per scaricare canzoni e a quanto sembra sul suo computer sono stati trovati oltre 1700 brani, di cui 24 sono stati effettivamente messi a disposizione di altri utenti.
La differenza tra la versione data dalla stampa italiana e quella iinternazionale è significativa, visto che, come lascia intendere la sentenza, non si è potuto multare la donna per tutte le canzoni da lei scaricate illegalmente.
Più che la notizia in sé, vorrei soffermarmi sul modo di fare informazione della stampa italiana, che in questo caso ha mostrato incompetenza, se non addirittura un atteggiamento di supina sottomissione alla causa delle Major. La stampa generica ha dato senza esclusione una rappresentazione errata del caso, seguita dalla cosiddetta stampa specialistica, con l'eclusione di Punto Informatico, che sembra essersi preso un po' più di tempo per analizzare i dispacci di agenzie e per ricostruire il vero andamento dei fatti.
Che fosse voluto o meno, l'effetto ottenuto dal modo in cui i media italiani hanno riportato la notizia è stato quello di creare nei lettori, specie se meno esperti in materia, la paura che anche chi scarica pochi file può venire multato e che le Major musicali, prima o poi, scoveranno anche loro. Questo è, stando ai fatti, sbagliato, fuorviante e menzognero.
Qui un elenco veloce (sicuramente non esaustivo) di fonti che hanno riportato la notizia. A voi il compito di stabilire se hanno fatto il loro dovere:
Qui, invece, alcuni link a fonti estere:
Se avete altri link fatemeli sapere, li aggiungo volentieri...
[Update del 06 ottobre ore 19:10]
Ad un mio commento così risponde Federico Cella di Corriere.it:
"Breve" risposta a Chico (e a Socal) che lamentano come la notizia riportata sia imprecisa. Sono andato a vedere gli atti del processo (li trovate su recordingindustryvspeople.blogspot.com). Da un lato quindi confermo come le canzoni imputate alla Thomas fossero tutte le 1.702 trovate nella sua cartella condivisa con gli altri utenti di Kazaa (cartella individuata tramite l'indirizzo ip che corrispondeva all'utente tereastarr@KaZaA, poi identificato come Jammie Thomas). Dall'altro lato leggo nel memorandum dell'accusa come venisse imputato alla Thomas "la mancanza di autorizzazione a copiare (downloadare) o distribuire le canzoni in oggetto". Dunque la causa è stata intentata per tutte e due le azioni - scaricare e mettere a disposizione degli altri utenti -, considerate parimenti illegali e sullo stesso piano. Questo anche perché, come si evince dagli atti stessi del processo, in un ambiente p2p il download e la possibilità di upload ad altri sono intimamente legati, anzi sono proprio il tratto specifico di questo tipo di reti.
Postato da
Chico
unter
10:02
0
Commenti
Etichette: Copyright, download, Filesharing, Kazaa, Multa, Musica, p2p, RIAA
Vorrei rispondere pubblicamente a quanti lamentano il fatto che i DS, dopo i fatti di Firenze (leggi: lavavetri) sono diventati un partito irriconoscibile, che ha rinnegato le sue origini e la sua identità di partito «di lotta e di difesa della povera gente e degli ultimi della terra» (letto sul forum "Italians").
Ma cosa c'è di sinistra nella tolleranza dei lavavetri ai semafori? È di sinistra appoggiare un sistema criminale di sfruttamento della disperazione di persone che non hanno altro da vendere che la propria dignità umana? È di sinistra tollerare che madri folli o disperate o criminali (spesso tutte e tre le cose per reazione a catena) espongano i loro figli ad allucinanti giornate di accattonaggio ai semafori, solo perché la vista di un bimbo strappa le banconote più pesanti? Voi di sinistra che considerate di sinistra tollerare queste cose, lo tollerereste per i vostri figli? Fino a prova contraria l'Italia è un Paese civile e uno Stato di diritto, il che nient'altro vuol dire, se non che ogni persona che vive in questo Paese ha gli stessi diritti degli altri: i diritti costituzionali che forse qualcuno ricorda.
Allora io credo che sia di sinistra togliere lavavetro, accattoni e prostitute dalla strada. Credo che sia di sinistra far rispettare la legge e le regole del vivere civile, credo che sia di sinistra ristabilire l'ordine e impegnarsi a dare anche a questi reietti la possibilità di tornare a essere persone: toglierli dalla strada e dalle mani della criminalità organizzata, garantire a loro e ai loro figli un tetto, un'istruzione, le cure necessarie, il voto. Ai nostri emigrati in terra straniera non fu offerto un semaforo o una confezione di preservativi, ma un lavoro e un'abitazione, corsi di lingua, aiuto burocratico. Non tollerare, ma perseguire chi non rispetta la legge (i pesci piccoli e i pesci grossi, per creare finalmente una cultura della legalità anche in questo «benedetto assurdo bel Paese», per dirla alla Guccini): queste mi sembrano cose di sinistra, non una tolleranza che sa molto di superiorità snob e di clemenza paternalistica.
Via dai semafori e dai marciapiedi: la strada per entrare in società con la dignità propria degli esseri umani non passa da lì. E questo dovrebbe essere chiaro sia a destra sia a sinistra.
Postato da
Chico
unter
13:22
0
Commenti
Etichette: Democratici di Sinistra, Destra, DS, Firenze, Lavavetri, Politica, Sinistra
Una volta tanto quando si dice che gli italiani non sono ai primi posti al Tour de France non ci si riferisce ai corridori, ma alla stampa e ai mezzi di informazione. Da quando è iniziato il Tour, infatti, non si è mai registrata una tappa in cui gli addetti alla corsa della stampa italiana abbiano fatto il loro dovere e abbiano informato. Sulla stampa e in TV non ci sono commentatori e giornalisti, ma tifosi da curva sud che con il loro lavoro concorrono solo ad affondare ancora di più il ciclismo.
Il ciclista danese Rasmussen, attualmente [vedi data pubblicazione di questo post] maglia gialla, ha, per la stampa italiana, ottenuto solo due "avvertimenti" in seguito a mancati controlli. Da oltre 20 ore, però la stampa tedesca ha messo in evidenza come i controlli mancati da Rasmussen negli ultimi 18 mesi siano stati ben 4, un numero sufficiente ad impedire la sua partecipazione al Tour.
Due di questi controlli erano dell'UCI, gli altri due erano della federazione danese. La stampa tedesca accusa l'assurdità che i controlli dei due organismi non vengano sommati. Inoltre sembra che le pratiche inerenti i due controlli mancati della federazione danese siano da tempo state inoltrate all'UCI, che non le ha ancora analizzate.
È stata sempre la televisione tedesca, già nella prima settimana del Tour, a mostrare chiaramente come il rigido regolamento dei controlli antidoping non venisse rispettato. Molti corridori si permettevano di sparire per periodi più o meno lunghi subito dopo l'arrivo di tappa per presentarsi solo in seguito ai controlli. L'UCI - questa l'accusa della ZDF, il secondo canale della televisione pubblica tedesca - non ha mai mostrato un grande interesse a far rispettare le regole.
Una cosa simile è successa al ciclista tedesco Andreas Klöden, uno dei favoriti della vigilia, che doveva presentarsi ai controlli antidoping subito dopo l'arrivo della cronometro di sabato 21 luglio. Il corridore della Astana è stato trattenuto nel pulman della propria squadra per oltre mezz'ora subito dopo il suo arrivo prima di essere accompagnato alla prova antidoping. La Astana afferma che subito dopo l'arrivo sono state necessarie cure alle ferite riportate dal ciclista nella caduta di tappa.
La Gazzetta, il più importante organo di informazione sportiva del Paese, concede nella sua edizione online solo poco spazio alle inchieste sul doping e sempre in ritardo rispetto ad altri mezzi di informazione, soprattutto stranieri. Questo Tour è ormai andato e i media italiani hanno perso un'ottima occasione per farsi paladini di un ciclismo pulito. Con che faccia giornali come la Gazzetta reagiranno ad una possibile futura ammissione di doping da parte ad esempio di Vinokourov? Con che faccia lo smonteranno dandogli del criminale, dopo che proprio giornlai come la gazzetta hanno contribuito a fare disinformazione (Dopo la vittoria alla cronometro proprio la Gazzetta lo ha chiamato "leone").
Il tifo ai tifosi. I media, per favore, si riprendano l'informazione.
Postato da
Chico
unter
10:15
1 Commenti
Etichette: Controlli, Doping, Gazzetta, Klöden, Media, Rasmussen, Stampa, Tour de France, UCI, Vinokourov
Un video su YouTube, che ripropongo qui sotto, mostra come usare l'algoritmo di ricerca di Google per trovare tipi particolari di documenti, come ad esempio file musicali (.mp3) o video (.mp4), ma anche .pdf o simili.
Questo video mostra come usare i parametri di ricerca in modo da ottenere una pagina di risultati il più possibile inerente a quello che effettivamente si sta cercando.
Per la ricerca di particolari file (tipo mp3) in google è necessario innanzitutto dire al motore di ricerca di considerare solo pagine che sono directory, poi basta specificare il tipo di file che si cerca e infine la parola chiave (ad es. del titolo, del nome ecc...).
Ma andiamo con calma, passo per passo.
Per cercare solo directory basta dire a google di cercare pagine web che hanno nel titolo cioè nel tag < title > del codice html la dicitura "index of". Per fare questo si digita nel campo di ricerca:
intitle:"index.of"
Il "." tra le due parole serve da wildcard e sta ad indicare che le due parole sono in un qualche modo collegate.
A questo punto possiamo indicare che tipo di file stiamo cercando, ad esempio un audio, che può essere in vari formati. Questi formati vanno inseriti tra parentesi. Ad esempio così:
(mp3|wav|ogg)
Il termine o i termini che google deve cercare, che sono in un qualche modo legati al file che vogliamo, seguono come terzo parametro della ricerca. Anche qui le parole vengono separate da un "." che ha la funzione di wildcard e sta ad indicare che i termini possono essere in un qualche modo collegati tra loro (ad esmepio con "-", "_" o "/"). Poniamo di essere alla ricerca della canzone di Pink "Dear Mr. President". Digitiamo allora:
mr.president
Google offre inoltre la possibilità di escludere determinati tipi di pagine aggiungendo al parametro "-" la dicitura delle pagine da non considerare. In questo modo possiamo filtrare ad esempio normali pagine web:
-html -htm -php ecc.
Riassimendo se cerchiamo "Dear Mr. President" di Pink possiamo digitare in google:
intitle:"index.of" (mp3|wav|ogg) Mr.President -html -htm -php
Il comando è espandibile a piacere, naturalmente.
Per chi vuole qui sotto c'è il filmato, che spiega con dovizia di particolari quello che ho appena scritto e altri trucchi interessanti. Provate e stupitevi!
Il contenuto di marzianiconisandali è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.5 Italy.