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lunedì 21 gennaio 2008

Share - It's fair

Interessante video della campagna I wouldn't steal

sabato 6 ottobre 2007

222000 dollari di multa perche ha scaricato 24 canzoni? Falso!

Come la stampa italiana non fa informazione


Quasi tutta la stampa italiana ha ripreso la notizia secondo cui una trentenne americana è stata condannata da un tribunale statunitense a pagare la cifra record di 222.000 dollari per aver "scaricato" 24 canzoni. In realtà, come invece riporta correttamente ad esempio la Süddeutsche Zeitung, la condanna è avvenuta perché la signora non è stata in grado di dimostrare che non ha svolto ruolo attivo nella messa in comune di 24 titoli protetti da copyright. Jessie Thomas, la donna condannata, ha usato Kazaa per scaricare canzoni e a quanto sembra sul suo computer sono stati trovati oltre 1700 brani, di cui 24 sono stati effettivamente messi a disposizione di altri utenti.


La differenza tra la versione data dalla stampa italiana e quella iinternazionale è significativa, visto che, come lascia intendere la sentenza, non si è potuto multare la donna per tutte le canzoni da lei scaricate illegalmente.


Più che la notizia in sé, vorrei soffermarmi sul modo di fare informazione della stampa italiana, che in questo caso ha mostrato incompetenza, se non addirittura un atteggiamento di supina sottomissione alla causa delle Major. La stampa generica ha dato senza esclusione una rappresentazione errata del caso, seguita dalla cosiddetta stampa specialistica, con l'eclusione di Punto Informatico, che sembra essersi preso un po' più di tempo per analizzare i dispacci di agenzie e per ricostruire il vero andamento dei fatti.
Che fosse voluto o meno, l'effetto ottenuto dal modo in cui i media italiani hanno riportato la notizia è stato quello di creare nei lettori, specie se meno esperti in materia, la paura che anche chi scarica pochi file può venire multato e che le Major musicali, prima o poi, scoveranno anche loro. Questo è, stando ai fatti, sbagliato, fuorviante e menzognero.


Qui un elenco veloce (sicuramente non esaustivo) di fonti che hanno riportato la notizia. A voi il compito di stabilire se hanno fatto il loro dovere:


Qui, invece, alcuni link a fonti estere:



Se avete altri link fatemeli sapere, li aggiungo volentieri...


[Update del 06 ottobre ore 19:10]

Ad un mio commento così risponde Federico Cella di Corriere.it:


"Breve" risposta a Chico (e a Socal) che lamentano come la notizia riportata sia imprecisa. Sono andato a vedere gli atti del processo (li trovate su recordingindustryvspeople.blogspot.com). Da un lato quindi confermo come le canzoni imputate alla Thomas fossero tutte le 1.702 trovate nella sua cartella condivisa con gli altri utenti di Kazaa (cartella individuata tramite l'indirizzo ip che corrispondeva all'utente tereastarr@KaZaA, poi identificato come Jammie Thomas). Dall'altro lato leggo nel memorandum dell'accusa come venisse imputato alla Thomas "la mancanza di autorizzazione a copiare (downloadare) o distribuire le canzoni in oggetto". Dunque la causa è stata intentata per tutte e due le azioni - scaricare e mettere a disposizione degli altri utenti -, considerate parimenti illegali e sullo stesso piano. Questo anche perché, come si evince dagli atti stessi del processo, in un ambiente p2p il download e la possibilità di upload ad altri sono intimamente legati, anzi sono proprio il tratto specifico di questo tipo di reti.

giovedì 12 luglio 2007

Google: musica e video piu velocemente e facilmente che con il P2P

Usare Google per trovare file multimediali


Un video su YouTube, che ripropongo qui sotto, mostra come usare l'algoritmo di ricerca di Google per trovare tipi particolari di documenti, come ad esempio file musicali (.mp3) o video (.mp4), ma anche .pdf o simili.


Questo video mostra come usare i parametri di ricerca in modo da ottenere una pagina di risultati il più possibile inerente a quello che effettivamente si sta cercando.


Parametri per la ricerca


Per la ricerca di particolari file (tipo mp3) in google è necessario innanzitutto dire al motore di ricerca di considerare solo pagine che sono directory, poi basta specificare il tipo di file che si cerca e infine la parola chiave (ad es. del titolo, del nome ecc...).
Ma andiamo con calma, passo per passo.


Cercare directory

Per cercare solo directory basta dire a google di cercare pagine web che hanno nel titolo cioè nel tag < title > del codice html la dicitura "index of". Per fare questo si digita nel campo di ricerca:

intitle:"index.of"

Il "." tra le due parole serve da wildcard e sta ad indicare che le due parole sono in un qualche modo collegate.


Cercare un tipo di file

A questo punto possiamo indicare che tipo di file stiamo cercando, ad esempio un audio, che può essere in vari formati. Questi formati vanno inseriti tra parentesi. Ad esempio così:

(mp3|wav|ogg)


Parola chiave di ricerca

Il termine o i termini che google deve cercare, che sono in un qualche modo legati al file che vogliamo, seguono come terzo parametro della ricerca. Anche qui le parole vengono separate da un "." che ha la funzione di wildcard e sta ad indicare che i termini possono essere in un qualche modo collegati tra loro (ad esmepio con "-", "_" o "/"). Poniamo di essere alla ricerca della canzone di Pink "Dear Mr. President". Digitiamo allora:

mr.president


Esclusione di pagine

Google offre inoltre la possibilità di escludere determinati tipi di pagine aggiungendo al parametro "-" la dicitura delle pagine da non considerare. In questo modo possiamo filtrare ad esempio normali pagine web:

-html -htm -php ecc.


Riassumendo

Riassimendo se cerchiamo "Dear Mr. President" di Pink possiamo digitare in google:

intitle:"index.of" (mp3|wav|ogg) Mr.President -html -htm -php

Il comando è espandibile a piacere, naturalmente.


Per chi vuole qui sotto c'è il filmato, che spiega con dovizia di particolari quello che ho appena scritto e altri trucchi interessanti. Provate e stupitevi!