venerdì 11 luglio 2008

Cosa metto in prima pagina?

Meglio un incidente nucleare o le confessioni bollenti di un qualche VIPpetto?


Davanti a questa domanda i giornali italiani, o almeno la loro versione online, non hanno dubbi. Dell'incidente nucleare avvenuto pochi giorni fa in Francia, di cui per esempio la stampa tedesca si è (pre)occupata moltissimo, non c'è traccia da nessuna parte. Anche chi se n'è occupato ha cacciato alla svelta la notizia, spesso cucita mettendo insieme informazioni di terza o quarta mano, in pagine che si raggiungono solo dopo una mezza dozzina di click. Quindi, in definitiva, che non si raggiungono.

Non so se sia semplice disinteresse o opera di meditato boicottaggio per non disturbare l'opinione pubblica italiana che lentamente si sta abituando alla rinascita nel nucleare, ma certo è cattiva stampa.

(Vedi anche Ecoblog.)

martedì 22 aprile 2008

Certe notti

Certe notti sei sveglio
o non sarai sveglio mai
ci vediamo da Mario prima o poi


Ligabue a Monaco, domenica scorsa. E io sotto al palco...

Certe notti sei solo
più allegro, più ingordo,
più ingenuo e coglione che puoi.
Quelle notti son proprio quel vizio
che non voglio smettere, smettere mai.




domenica 13 aprile 2008

Elezioni 2008: in rete sondaggio segreto?

Da ieri il sito di uno dei candidati alla camera riporta le previsioni del suddetto candidato per la camera dei deputati. Che potrebbero essere più di previsioni personali lo lasci aintendere anche il post del direttore di un giornale di partito, che i dati li conosce.
Io gli ho dato una mano a far sì che le loro previsioni si avverino...

mercoledì 2 aprile 2008

Risolto il problema di Malpensa

A Milano il compito di fare ordine nel caos bagagli del nuovo terminal di Heathrow

Dopo il caos dei giorni scorsi a Heathrow, in cui oltre 30000 bagagli erano andati smarriti in seguito al malfunzionamento del nuovissimo Terminal 5 dell'aeroporto londinese, i responsabili hanno deciso di spedire le valigie non ancora identificate a Milano, da dove ripartiranno (speriamo non alleggerite, cosa che a Malpensa ha una certa tradizione) alla volte dei propri padroni.
E Malpensa passa da Hub internazionale a deposito oggetti smarriti. 

lunedì 17 marzo 2008

Boicottare le olimpiadi

Dal corriere di oggi:

mercoledì 12 marzo 2008

"Conosco i problemi degli italiani all'estero"

Dice di conoscere i problemi degli italiani all'estero... Certo: i problemi di chi ha dei conti in Lichtenstein.

martedì 11 marzo 2008

Il dolce stil novo

Detto da chi ogni volta che apre bocca scrive una pagina della letteratura italiana:

giovedì 6 marzo 2008

Cirri e Solibello su M'illumino di meno

Massimo Cirri e Filippo Solibello, i conduttori di Caterpillar, uno dei programmi cult di Radio 2, sono stati intervistati da Blogosfere sulla campagna per il risparmio energetico M'illumino di meno e sui programmi dei partiti in fatto di tutela ambientale e politiche energetiche.

venerdì 22 febbraio 2008

Fratelli di fisco

Una volta tanto che il cattivo esempio arriva dalla Germania, era proprio necessario impegnarsi per fare ancora peggio?

venerdì 25 gennaio 2008

La nuova pagina di corriere.it per PDA e simili

Un modo per evitare il reindirizzamento della homepage del corriere


Da alcuni giorni è attiva una versione mobile della pagina del corriere della sera, a cui viene automaticamente reindirizzato chiunque voglia accedere al sito del quotidiano milanese con un dispositivo mobile, sia esso un cellulare, un palmare, un softphone o simile.
La pagina ha il pregio di essere molto più leggera e di consentire uno scorrimento più economico delle notizie a chiunque paghi il minutaggio di collegamento internet. Sull'iPod Touch, però, non ha senso. La pagina è brutta, molto più difficile da leggere della homepage normale, perché ti costringe a enormi ingrandimenti e, siccome il testo non si adatta allo schermo, a scorrere sia in verticale, sia in orizzontale. Insomma, anche un testo di poche righe diventa illeggibile. Questo anche in considerazione del fatto che chi possiede un iPod Touch, ma la stesso discorso potrebbe valere per chi ha un iPhone, non è legato alle tariffe telefoniche per navigare in internet e può approfittare della velocità di collegamento delle reti wireless.


Purtroppo il reindirizzamento è automatico e inevitabile. Ho così fatto presente il problema a Marco Pratellesi, responsabile dell'edizione online del corriere e ho ricevuto (velocemente - un complimento al servizio clienti) questa risposta:

[...] effettivamente l'accesso alle notizie di Corriere della Sera.it da dispositivi portatili, PDA e telefoni è stato reindirizzato alla versione mobile del sito stesso.
Versione che nei prossimi tempi verrà arricchita di nuovi e utili servizi e migliorata prevedendo inoltre la possibilità di ritornare alla visualizzazione classica.
Nel frattempo, può utilizzare questa url: http://www.corriere.it/index.shtml per continuare a visualizzare il sito di Corriere della Sera.it nella sua versione online. [...]

lunedì 21 gennaio 2008

Share - It's fair

Interessante video della campagna I wouldn't steal

Italia.it: ci pensa il contribuente

Dopo lunga, incurabile sofferenza è mancato all'affetto dei suoi cari il portale Italia.it. Costernati lo piangono quanti negli anni hanno approfittato della sua sconfinata generosità

Aveva sempre qualcosa per gli amici e gli amici degli amici. Distribuiva in silenzio, senza pretendere troppo.
Non teneva i conti, non amava la pubblicità. Le cifre della sua generosità rimarranno per sempre un mistero. La mesta cerimonia si è svolta in forma riservata venerdì 18 gennaio 2008. 

Non fiori ma oboli per il bene degli amici e gli  amici degli amici.

venerdì 21 dicembre 2007

Berlusconi e Sacca'

Sulla telefonata di Agostino Sacca' a Silvio Berlusconi


Sono disgustato.

mercoledì 12 dicembre 2007

iPod-Touch: presto sarà un telefono?

Alcuni Hacker sembrano essere vicini alla trasformazione del lettore multimediale di casa Apple


Un gruppo di Hacker europei (un ungherese, un tedesco e un francese) sembra essere vicino alla realizzazione di quello che molti sospettavano già dal giorno della sua presentazione: l'iPod Touch può molto di più di quello che la casa produttrice gli lascia fare. L'ultimo gioiellino di Cupertino, infatti, si dimostra sempre di più un iPhone con il freno a mano tirato.


I tre ragazzi sono quasi riusciti a completare la trasformazione del lettore multimediale in telefonino: hanno aggiunto un microfono nella porta di entrata e sono quasi riusciti a far interpretare correttamente all'iPod Touch i segnali audio in entrata e in uscita.


Foto del prototipo di iPod Touch elaborato dagli Hacker per diventare un telefono web, una sorta di iPhone in minore

(Foto: Spiegel)


Gli Hacker europei sono convinti di riuscire ad approntare un prototipo entro la fine dell'anno. Se il progetto va veramente in porto, i possessori di un iPod Touch potranno acquistare un semplice microfono e telefonare usando Internet, sfruttando la capacità dell'apparecchio di connettersi a Internet con collegamento WiFi.

domenica 2 dicembre 2007

Le previsioni del tempo: a quando in italiano?

IL villaggio di Asterix restiste all'avazata delle legioni romane. Così i metereologi del nostro Paese.Nel 2007 d.C. tutta l'Italia è occupata dall'italiano... Tutta? No! Un gruppo di irriducibili ribelli resiste ancora e sempre all'invasore: i metereologi. E la vita non è facile per le legioni di Parvorum Intellectus. Gli assediati si difendono dagli assalti grazie all'ausilio di una sostanza magica a dir poco stupefacente, capace di gettare i soldati delle legioni di cui sopra nello sconforto più totale. L'epopea diventa epica nei versi di dolore del De bello temporale. Le legioni italiane avanzano al grido di "Che tempo fa?" cozzando miserrimamente contro gli agguerriti irriducibili che li bloccano minacciando "un'elevazione dell'alta pressione delle Azzorre" che "determinerà una discesa fredda in direzione dei Balcani" la quale "lambirà i settori adriatici della Penisola". I servizi segreti traducono: le Azzorre avranno un infarto, e, nel caso, schioppassero, passerebbe la febbre all'ex Jugoslavia, che, ancora delirante, fa petting con lo stivale, leccandolo dal polpaccio al tacco. Gli irriducibili lanciano il contrattacco promettendo "qualche fenomeno al centro sud". Forse che dopo Maradona altre stelle del calcio torneranno a giocare nelle squadre meridionali? Mentre un informatore corre a comprare la Rosa, i metereologi passano alle armi chimiche: "i venti soffieranno prevalentemente dai quadranti settentrionali." Merda: a Nord hanno scoperto come produrre puzzette da vecchie monete romane.
Al calar dell'oscurità i ribelli preparano il colpo finale. "Il giro di boa settimanale proporrà tempo stabile ovunque," ma "giovedì avremo una parziale ingerenza instabilizzante all'estremo sud, opera di area ciclonica balcanica isolatasi tra Mar nero e Grecia." Consulto: un serpente siglerà un contratto con gli italiani promettendo bel tempo per tutti? E, verso metà della settimana, una corrente estremista di deputate dell'est europa, sconvolte dal ciclo mestruale e incazzate come biscie perché le hanno abbandonate senza il greco sulla spiaggia, si infiltrerà tra gli sbarcati di Lampedusa, creando zizzania? Qualcuno cerca di scusarle: "Sono donne, hanno un carattere difficile." Nulla in confronto alle nubi. Quelle hanno un "carattere sparso"...

mercoledì 21 novembre 2007

I Savoia: Lo stato ci deve 260 milioni...

... di vaff....

I cittadini, increduli ma felici, chiedono come poter ripagare il loro debito con la casa (sur)reale.

domenica 7 ottobre 2007

Informazione in Italia: Sabina Guzzanti risponde al TG1 di Riotta

Su Youtube la risposta della comica alle accuse dopo Anno Zero


Sabina Guzzanti ha lanciato pesanti accuse durante la sua ultima partecipazione alla trasmissione televisiva di Santoro, "Anno zero", volte soprattutto a mostrare come il TG1 di Gianni Riotta, soprattutto in occasione del V-Day organizzato da Beppe Grillo lo scorso 8 settembre, sia venuto meno al suo compito di fare informazione.


Qui il video di risposta di Sabina Guzzanti alle critiche ricevute da Riotta e dall'USIGRAI, il sindacato dei giornalisti RAI:


sabato 6 ottobre 2007

222000 dollari di multa perche ha scaricato 24 canzoni? Falso!

Come la stampa italiana non fa informazione


Quasi tutta la stampa italiana ha ripreso la notizia secondo cui una trentenne americana è stata condannata da un tribunale statunitense a pagare la cifra record di 222.000 dollari per aver "scaricato" 24 canzoni. In realtà, come invece riporta correttamente ad esempio la Süddeutsche Zeitung, la condanna è avvenuta perché la signora non è stata in grado di dimostrare che non ha svolto ruolo attivo nella messa in comune di 24 titoli protetti da copyright. Jessie Thomas, la donna condannata, ha usato Kazaa per scaricare canzoni e a quanto sembra sul suo computer sono stati trovati oltre 1700 brani, di cui 24 sono stati effettivamente messi a disposizione di altri utenti.


La differenza tra la versione data dalla stampa italiana e quella iinternazionale è significativa, visto che, come lascia intendere la sentenza, non si è potuto multare la donna per tutte le canzoni da lei scaricate illegalmente.


Più che la notizia in sé, vorrei soffermarmi sul modo di fare informazione della stampa italiana, che in questo caso ha mostrato incompetenza, se non addirittura un atteggiamento di supina sottomissione alla causa delle Major. La stampa generica ha dato senza esclusione una rappresentazione errata del caso, seguita dalla cosiddetta stampa specialistica, con l'eclusione di Punto Informatico, che sembra essersi preso un po' più di tempo per analizzare i dispacci di agenzie e per ricostruire il vero andamento dei fatti.
Che fosse voluto o meno, l'effetto ottenuto dal modo in cui i media italiani hanno riportato la notizia è stato quello di creare nei lettori, specie se meno esperti in materia, la paura che anche chi scarica pochi file può venire multato e che le Major musicali, prima o poi, scoveranno anche loro. Questo è, stando ai fatti, sbagliato, fuorviante e menzognero.


Qui un elenco veloce (sicuramente non esaustivo) di fonti che hanno riportato la notizia. A voi il compito di stabilire se hanno fatto il loro dovere:


Qui, invece, alcuni link a fonti estere:



Se avete altri link fatemeli sapere, li aggiungo volentieri...


[Update del 06 ottobre ore 19:10]

Ad un mio commento così risponde Federico Cella di Corriere.it:


"Breve" risposta a Chico (e a Socal) che lamentano come la notizia riportata sia imprecisa. Sono andato a vedere gli atti del processo (li trovate su recordingindustryvspeople.blogspot.com). Da un lato quindi confermo come le canzoni imputate alla Thomas fossero tutte le 1.702 trovate nella sua cartella condivisa con gli altri utenti di Kazaa (cartella individuata tramite l'indirizzo ip che corrispondeva all'utente tereastarr@KaZaA, poi identificato come Jammie Thomas). Dall'altro lato leggo nel memorandum dell'accusa come venisse imputato alla Thomas "la mancanza di autorizzazione a copiare (downloadare) o distribuire le canzoni in oggetto". Dunque la causa è stata intentata per tutte e due le azioni - scaricare e mettere a disposizione degli altri utenti -, considerate parimenti illegali e sullo stesso piano. Questo anche perché, come si evince dagli atti stessi del processo, in un ambiente p2p il download e la possibilità di upload ad altri sono intimamente legati, anzi sono proprio il tratto specifico di questo tipo di reti.

giovedì 4 ottobre 2007

Free Burma!


Free Burma!